"Si conosce tutto dell'irripetibilità dell'infanzia, come di ogni altra stagione della vita. E si sa benissimo che gli apparati retorici posti sulle età dorate velano spesso l'unica possibile verità, quella collegata con lo sguardo bambino, con l'occhio del fanciullo. Non ci sono stati i fatti, c'è stato un modo di vederli" (Antonio Faeti, "Il ventre del comunista", 1999 , Einaudi, pag. 60)