All'infuori del cane, il libro è il migliore amico dell'uomo (Groucho Marx)



domenica 23 gennaio 2011

Gli -ismi

"Gli -ismi sono spesso detestabili, nascondono un imbroglio. Come il ciclismo: la cosa più lontana dalla bicicletta che esista." (Paolo Rumiz, "La leggenda dei monti naviganti", 2007, Feltrinelli, pag. 118)

Esportazione della democrazia....

"L'attualità così fuorviante che non leggo più i quotidiani. Non capisci mai cosa c'è davvero dietro i fatti. Ci dicono parole come "esportazione della democrazia".  Ma nel convento altrui non si porta mai la propria regola, è un detto russo ed è una sacrosanta verità. Dovrebbero capirlo tutti. I cinesi in Tibet. Bush in Iraq. Gli italiani non parliamone, abbiamo visto in Etiopia.  Esportare la propria legge è sempre un fallimento. Ma nessuno lo dice." (Mario Rigoni Stern in Paolo Rumiz, "La leggenda dei monti naviganti", 2007, Feltrinelli, pag.72)

lunedì 10 gennaio 2011

Imparare dai classici...

"Con cento grandi libri, puoi vivere fino a novant'anni. Guarda Senofonte, la sua Anabasi sulla ritirata dei greci dall'Anatolia, in inverno. L'ho riletto da poco. C'è già tutto. Identico, nei minimi dettagli, alla storia del fronte russo. E allora ho pensato: che bisogno avevo di scrivere il Sergente della neve? Ho prodotto solo una variante sul tema. E poi Tucidide, Polibio: una meraviglia. Non un grammo di retorica. La parola "eroe" non viene usata mai. Oggi, invece, basta che cada un elicottero per avere funerali di stato..." (Mario Rigoni Stern in Paolo Rumiz, "La leggenda dei monti naviganti", 2007, Feltrinelli, pag.71)

domenica 5 dicembre 2010

La tv

Un tempo i matrimoni resistevano ai capricci. Oggi i matrimoni sono dei capricci. La società in cui siamo nati è basata sull'egoismo. I sociologi lo definiscono individualismo, mentre c'è una parola più semplice: viviamo nella società della solitudine. Non ci sono più famiglie, non ci sono più villaggi, non c'è più un Dio. I nostri avi ci hanno liberati di tutte queste oppressioni e al loro posto hanno acceso la tv. (Frederic Beigbeder, "L'amore dure tre anni", 1997, Feltrinelli, pag.102)

venerdì 19 novembre 2010

La mania religiosa

"Il bello della mania religiosa è che ha la capacità di spiegare tutto. Una volta che Dio (o Satana) sia accettato come causa prima di tutto ciò che accade nel mondo dei mortali, nulla viene lasciato al caso... o al mutamento. Una volta che ci si sia impadroniti perbene di formule magiche quali "Ora noi vediamo come in uno specchio scuro" o "Misteriose sono le vie che Egli sceglie per porre in atto le sue meraviglie" si può buttare allegramente la logica dalla finestra. La mania religosa è uno dei pochi metodi infallibili per reagire ai ghiribizzi del mondo, perchè elimina totalmente il puro caso. Per il perfetto maniaco religioso, tutto ha un suo scopo" ( (Stephen King, "L'ombra dello scorpione", pag. 510, Bompiani, 1990)

domenica 10 ottobre 2010

Ecco cosa ci insegna la sociologia sulla razza umana...

"Mostrami un uomo o una donna soli e ti mostrerò un santo o una santa. Dammene due e quelli si innamoreranno. Dammene tre e quelli inventeranno quella cosa affascinante che chiamano "società". Quattro ed edificheranno una piramide. Cinque e uno lo metteranno fuori legge. Dammene sei e reinventeranno il pregiudizio. Dammene sette e in sette anni reinventeranno la guerra. L'uomo può essere stato fatto a immagine di Dio, ma la società umana è stata fatta a immagine del Suo opposto. E cerca sempre di ritornare." (Stephen King, "L'ombra dello scorpione", pag. 322, Bompiani, 1990)

lunedì 20 settembre 2010

Le pari opportunità

"Avrebbe letto, non importava che cosa,  mentre la cena cuoceva su un fuocherello da bivacco senza fumo: parole di un qualche tascabile porno, logoro e senza copertina, o magari Mein Kampf, o un fumetto di Robert Crumb, o uno dei fogli fascisti degli "America Firsters" o dei "Figli dei Patrioti". Davanti alla parola scritta, Flagg era un sostenitore delle pari opportunità."  (Stephen King, "L'ombra dello scorpione", pag. 161, Bompiani, 1990)