All'infuori del cane, il libro è il migliore amico dell'uomo (Groucho Marx)
giovedì 31 marzo 2011
La demenza senile
"Anni fa una ragazza iniziò una ricerca su un maggio. Tornò da me delusa, aveva trovato solo quattro vecchi che ne avevano sentito un'edizione quando erano bambini e non ricordavano quasi nulla. "Torna", le dissi, "e falli ricordare insieme". Lei tornò e i quattro, aiutandosi tra loro, ricostruirono 260 delle 340 quartine di cui era composto il maggio. Incredibile? Niente affatto. allora non c'era la tv ad occupare la mente. Non c'era il rumore. Non c'era il ronzio di fondo che ci obbliga a non pensare e a consumare. Sai, credo che la demenza senile non sia che un hard disk pieno." (Paolo Rumiz, "La leggenda dei monti naviganti", 2007, Feltrinelli, pag. 268)
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