All'infuori del cane, il libro è il migliore amico dell'uomo (Groucho Marx)



mercoledì 26 ottobre 2011

L'abitudine del corpo medico

"Quanto al medico Custos, era un rispettabile professionista che, sull'esempio dei colleghi, guariva tutte le malattie tranne quella di cui si moriva: un'abitudine seccante contratta, purtroppo, da tutti i membri del corpo medico, qualunque sia il paese in cui esercitano" (Jules Verne, "Una fantasia del dottor Ox", 1763, collana "I grandi della narrativa" de La Repubblica, pag. 34-35)

martedì 18 ottobre 2011

Esperienze

"Nella vita bisogna provare tutto almeno una volta, tranne le cose che proprio ci fanno schifo o che implicano uno sforzo troppo arduo o l'alzarsi presto il mattino" (Tibor Fisher, "La gang del pensiero", 1998, Garzanti - Gli elefanti, pag. 256)

giovedì 13 ottobre 2011

La gente in gamba

"La gente veramente in gamba che ho incontrato, magari nessun'altro l'ha mai sentita nominare; essere in gamba sembra escludere la gente da incarichi importanti e dal diventare famosi. Eppure esiste. Quelli che stanno sempre lì a predicare la solidarietà verso gli altri, i fissati della beneficenza e della sollecitudine sono proprio quelli che trattano male i camerieri, trascurano i figli e sottopagano i giardinieri. Potrebbe essere che la bontà sia un po' come un naso aquilino o le sopracciglia folte" (Tibor Fisher, "La gang del pensiero", 1998, Garzanti - Gli elefanti, pag. 250)

Il significato di certe parole

"Quando la gente mi dice certe cose, ogni tanto ho la sensazione che non riuscirò veramente a capirle per molto tempo. Ci vogliono a volte dieci o vent'anni prima che certe cose che ci vengono dette rivelino tutto il loro significato. Spesso parole molto innocenti, pedestri e terra a terra ci si attaccano addosso come lappole e ci vogliono anni prima d'inciampare per caso nel passaggio segreto, prima di vedere il messaggio al rovescio, proprio come succede con le parole dei grandi" (Tibor Fisher, "La gang del pensiero", 1998, Garzanti - Gli elefanti, pag. 229)

sabato 8 ottobre 2011

La malizia delle donne

"In verità, in verità vi dico, non c'è limite alla malizia delle donne, soprattutto delle più innocenti" (Josè Saramago"Il  Vangelo secondo Gesù Cristo", 1997, ET Einaudi, pag. 26)