"La gente veramente in gamba che ho incontrato, magari nessun'altro l'ha mai sentita nominare; essere in gamba sembra escludere la gente da incarichi importanti e dal diventare famosi. Eppure esiste. Quelli che stanno sempre lì a predicare la solidarietà verso gli altri, i fissati della beneficenza e della sollecitudine sono proprio quelli che trattano male i camerieri, trascurano i figli e sottopagano i giardinieri. Potrebbe essere che la bontà sia un po' come un naso aquilino o le sopracciglia folte" (Tibor Fisher, "La gang del pensiero", 1998, Garzanti - Gli elefanti, pag. 250)
Molto vero!
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